Mercoledì, 17 Agosto 2016 09:28

S.I.A. (SOSTEGNO PER L’INCLUSIONE ATTIVA)

DISTRETTO SOCIO-SANITARIO N.19

COMUNE DI SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT)

COMUNI DI GRAVINA DI CT – VALVERDE – SAN GREGORIO DI CT–

TREMESTIERI ETNEO – MASCALUCIA – SAN PIETRO CLARENZA – CAMPOROTONDO ETNEO-

SANT’AGATA LI BATTIATI - PEDARA – NICOLOSI – TRECASTAGNI – VIAGRANDE – 

 

S.I.A.

(SOSTEGNO PER L’INCLUSIONE ATTIVA)

 

SI INFORMA:

Che l’art. 1 comma 387 ( Legge di stabilità 2016) ha esteso a tutto il territorio nazionale una misura attiva di contrasto alla povertà attraverso il S.I.A. (Sostegno per l’Inclusione attiva)

Con il Decreto del Ministero del Lavoro e le Politiche Sociali del 26 maggio 2016 ( pubblicato in G.U.R.I. n. 166 del 18.07.2016) sono stati definiti i criteri per l’erogazione di un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di estremo disagio, nei quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in acclarato stato di gravidanza subordinato all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

Sono destinatari della misura di sostegno nei limiti delle risorse rese disponibili dalla Legge di stabilità i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

- Cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

- Essere residente in Italia da almeno 2 anni;

- Presenza di almeno un componente minorenne o figlio disabile ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata ( nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

-ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro;

- Non beneficiare di altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale per un importo medio calcolato su base annuale di € 600 euro mensili;

- Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati);

- Che nessun componente il nucleo familiare possieda autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della richiesta o non possieda un’automobile di cilindrata superiore a 1300 c.c. o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 c.c. immatricolati negli ultimi 36 mesi dalla data di presentazione della richiesta.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE ISTANZA:

L’Istanza da formulare secondo specifico modello predisposto dall’INPS, dovrà pervenire, all’Ufficio Protocollo dell’Ente a partire dal 2 Settembre 2016 e, una volta effettuate le verifiche di rito, saranno inoltrate all’INPS entro i successivi 15 giorni lavorativi secondo l’ordine cronologico di protocollo.

L’INPS una volta effettuate le verifiche di competenza attribuirà i punteggi relativi alla condizione economica e i carichi familiari, alla condizione di disabilità e alla condizione lavorativa e, verificato il possesso di un punteggio non inferiore a 45, invierà, a sportello e nei limiti delle risorse stanziate per ciascuna Regione, le disposizioni per a concessione del beneficio che sarà erogato dalle Poste Italiane tramite la Carta Sia ( carta acquisti) per un importo mensile di € 80,00 per ciascun componente il nucleo familiare fino al massimo di € 400,00.

Si avverte che la concessione del beneficio mensile risulta condizionato dalla sottoscrizione e attuazione di un progetto personalizzato predisposto da una equipe multidisciplinare e interistituzionale, volto alla realizzazione da parte della famiglia beneficiaria di interventi di cura dei figli (scuola salute etc) e a partecipare ad interventi mirati alla ricerca attiva di un lavoro ( tirocini, borse lavoro, formazione etc).

 

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL’ISTANZA :

1)Indicatore Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), in corso di validità rilasciato da organismo abilitato ( CAF- INPS etc....). Se nel nucleo familiare è presente un minore di anni 18 sarà considerato l’ISEE per prestazioni rivolte a minorenni in assenza di minorenni sarà considerato l’ISEE ordinario e/o corrente.

2) Fotocopia del codice fiscale e documento di riconoscimento del soggetto che inoltra l’istanza;

3) documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto ( nel caso in cui tale condizione sia l’unico requisito familiare posseduto).

I Controlli saranno gestiti dall’INPS e le dichiarazioni mendaci saranno punite penalmente e soggette a sanzioni.

Il modello di domanda e ulteriori informazioni possono essere richiesti all’Ufficio Relazioni con il Pubblico sito all’ingresso del Comune.

 

IL SINDACO del Comune Capofila

(Rapisarda Dott. Domenico)

 

IL SINDACO

(Antonino Bellia)