Mercoledì, 09 Agosto 2017 13:29

Dichiarazione sindaco Bellia su inchiesta "12 apostoli"

Dopo aver letto diversi articoli di stampa sulla ormai tristemente famosa inchiesta “12 apostoli” ritengo opportuno e doveroso comunicare alla cittadinanza Puntese che questa amministrazione non ha avuto e non ha alcun legame e nessuna relazione con la cosiddetta associazione ACCA, anzi dalla stessa prendiamo le dovute distanze condannando tutti coloro che si sono resi responsabili degli orrori e dei reati di cui abbiamo ampiamente letto.

Ovviamente l’occasione si è resa propizia anche a tutti i nostri avversari politici per cercare di insinuare sospetti e dubbi sulla nostra attività amministrativa, non ultimo quanto pubblicato a mezzo on-line da “laspiapress” laddove addirittura tira in ballo attività e persone che  nulla hanno a che fare con il contesto dello scandalo 12 apostoli, diffondendo fra l’altro anche notizie errate, nel vano e ridicolo tentativo speculativo di far capire al lettore una possibile e improbabile connessione con la nostra attività amministrativa.

Chiarisco subito che l’assessore Sandra Fiorenza, sulla cui integrità morale nonché trasparenza e correttezza amministrativa non abbiamo avuto mai dubbi e che non ci risulta essere stata sfiorata neanche lontanamente dall’inchiesta in corso nè tantomeno le sono stati mai contestati azioni o comportamenti.

Quindi qualsivoglia tentativo di accomunare questa amministrazione o altri fatti o persone che nulla hanno a che fare con questa inchiesta appare solo un inutile ed elementare tentativo di creare confusione nel cittadino in maniera maliziosa ed arbitraria.

Esprimo invece a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza Puntese, solidarietà e sostegno alle vittime di tali indicibili e inaccettabili torture garantendo sin d’ora la più ampia collaborazione a tutte quelle attività e strategie che mirano alla sensibilizzazione umana indispensabili a prevenire tali incresciosi comportamenti.

 

Antonino Bellia