VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI - Art. 6 DL 23 dicembre 2013 n. 145

 

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI - Art. 6 DL 23 dicembre 2013 n. 145

 

Beneficiari 

Possono presentare domanda per la concessione del Voucher le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • Micro, piccola o media impresa indipendentemente dalla loro forma giuridica, nonché dal regime contabile adottato. La domanda può essere presentata, presumibilmente da gennaio 2016, inizialmente solo per le micro imprese e PMI residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per le imprese del Centro-Nord si attende ancora la conferma.

  • Non essere imprese la cui attività sia riconducibili a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

  • Avere sede legale e/o unità locale attiva in Italia (per ora solo nelle 8 regioni del Mezzogiorno) ed essere iscritte al Registro delle imprese.

  • Non essere sottoposte a procedura concorsuale, fallimento, liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo ecc.

  • Non essere beneficiarie di altri contributi statali per l'acquisto e servizi concessi dal voucher.

  • Non essere soggette ad un ordine di recupero dichiarato dalla Commissione Europea per aiuti illegali.

Iniziative finanziabili

 

Saranno ammessi gli investimenti volti a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l'ammodernamento tecnologico delle PMI, tramite contributi in forma di Voucher per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale;

  • la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;

  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;

  • la connettività a banda larga e ultralarga;

  • il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

  • la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese

Agevolazioni concesse

Alle imprese può essere riconosciuto un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro nel limite delle risorse finanziarie disponibili. I Voucher sono concessi nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili. Con riferimento agli ambiti individuati nelle finalità dell’intervento, sono ritenute ammissibili le spese per:

  • l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;

  • l'acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all'utilizzo di strumenti tecnologici e all'introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;

  • l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;

  • le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;

  • le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

  • le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata.

ATTENZIONE: i servizi devono essere acquistati solo dopo il riconoscimento del voucher

Scadenza

le domande possono essere presentate a partire dal 30 gennaio 2018 e fino al 9 febbraio 2018

Modalità di accesso

Domanda a Sportello con presentazione di istanza per via telematica resa disponibile sul sito Internet del Ministero (www.mise.gov.it).

Le imprese per poter presentare la domanda devono avere obbligatoriamente una PEC valida e funzionante e la firma digitale del rappresentante o del delegato.