Avvisi (50)

Giovedì, 12 Luglio 2018 19:41

Consiglio comunale Lunedì 16 Luglio 2018 ore 10.00

Scritto da

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria per il giorno 16 Luglio 2018 alle ore 10.00

 

L’ordine del giorno della seduta è stabilito come segue:

 

  1. Lettura ed approvazione verbale seduta di Consiglio Comunale del 17/05/2018;

  2. Approvazione del Regolamento comunale sull’accesso civico e accesso generalizzato;

  3. Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche relativo al Triennio 2018 – 2020 ed elenco annuale 2018 e il Programma Biennale 2018 – 2019 delle acquisizioni dei beni e servizi;

  4. Approvazione Documento Unico di Programmazione 2018/2020;

  5. Approvazione Bilancio di Previsione 2018 e Bilancio Pluriennale 2020 e relativi allegati


 

La riunione avrà luogo nella sala delle adunanze sita nella sede del Comune – Piazza Europa .

La cittadinanza è invitata a partecipare.

IL SINDACO

quale autorità di Protezione Civile ai sensi dell'art.12 del D. Lgs. N° 1 del 02/01/2018:

  • Considerato che il territorio comunale, durante la stagione estiva, può essere soggetto a gravi danni, con conseguenze anche sulla pubblica incolumità, a seguito di incendi che possono svilupparsi nelle aree incolte o abbandonate, infestate da sterpi ed arbusti che possono risultare di facile esca o strumento di propagazione del fuoco, con suscettività ad estendersi in attigue aree boscate, cespugliate o arborate, od anche su terreni normalmente coltivati, nonché in eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all'interno o in prossimità delle predette aree;

  • Ritenuto necessario, nell'approssimarsi di tale stagione, predisporre per tempo misure atte a prevenire l'insorgere e il diffondersi di incendi, e ad evitare, o comunque attenuare, la recrudescenza del fenomeno;

  • Vista la legge 225/92 e s.m.i.;

  • Vista la legge n°100 del 12 luglio 2012;

  • Vista la legge n.353/2000;

  • Visto il Decreto Legislativo n° 152 del 03/04/2006 – Norme in materia ambientale;

  • Visto il D.Lvo n.112/98;

  • Visto il D.Lvo n.267/2000;

  • Visto l'art.33 della L.R. n.16 del 06/04/96;

  • Vista la L.R.n.14/98;

  • Vista la L.R. n.14 del 14/04/2006;

  • Visto il D. Lvo 152/2006;

  • Visto il D.P.C. n° 297 del 23/10/2008;

  • Vista l'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.3606/2007 e n.3680/2008;

  • Visti gli artt. 423 e 423 bis, 424, 425, 449 e 650 del C.P.;

  • Visto l'art.29 CdS;

  • Visto il D. Lgs. N° 1 del 02/01/2018 c.d. “Codice della Protezione Civile”;

  • Viste le delibere di C.C. n.14 del 06/04/2016 con la quale è stato approvato ed adottato il Regolamento Comunale di Protezione Civile e n.15 di pari data con la quale è stato riordinato il Piano speditivo di emergenza di Protezione Civile ed i Piani comunali per il rischio sismico, incendi d'interfaccia, idrogeologico ed idraulico, ricaduta cenere vulcanica aggiornato al Marzo 2016;

  • Visto il regolamento comunale sui fuochi controllati nelle attività agricole, approvato con delibera di C.C. n.16 del 16/03/2009;

  • Vista la direttiva n.2008/98/CE recepita dal D.lvo n.205 del 03/12/2010;

  • Visto l'art.34 del D.L.vo n.205 del 03/12/2010;

  • Vista la deliberazione di G.M. n.72 del 20/05/2014;

  • Visto il D.L. n.91 del 24/06/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116;

  • Vista la direttiva del D.R.P.C. prot. n° 20310 del 26/04/2018 relativa alla Campagna AIB 2018;

  • Dare atto che “all’esito dell’istruttoria preordinata all’adozione del presente atto, si esprime, ai sensi e per gli effetti dell’art. 147 bis del D.Lgs n° 267/2000, parere di regolarità tecnica favorevole, anche in ordine al rispetto degli adempimenti previsti dal piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

  • Viste le ulteriori leggi nazionali e regionali vigenti in materia;

 

ORDINA

Art.1

Obblighi e divieti

 

E' fatto obbligo, ai proprietari e/o conduttori di aree incolte, o in stato di abbandono, o in precario stato di manutenzione, ricadenti in tutto il territorio comunale o in zone boscate, arborate, cespugliate o prettamente agricole, o nelle zone di salvaguardia individuate nel “Piano Comunale Incendi di Interfaccia”, ovvero costituenti pertinenze di villette, stabili, o condomini , od anche sede di cantieri edili attivi e/o in corso di attivazione, di provvedere, entro il 15 giugno 2018 e nel rispetto delle modalità di cui al successivo art 2:

 

  1. alla ripulitura di tali aree da stoppie, frasche, cespugli, arbusti e residui di coltivazione;

  2. allo sgombero da detriti, immondizie, materiali putrescibili e quant'altro possa essere veicolo di incendio ;

  3. alla recinzione (ove assente o carente) in corrispondenza dei confini fronteggianti vie, strade e piazze aperte al pubblico passaggio;

  4. al taglio di siepi vive, erbe e rami che si protendono sul ciglio stradale;

 

nonché di assicurare in tali aree, fino al 15 ottobre 2018 il mantenimento delle condizioni atte ad evitare sia il proliferare di erbacce, sterpaglie e altre forme di vegetazione spontanea, sia l'immissione di rifiuti di qualsiasi tipo.

La tempestiva comunicazione dei suddetti adempimenti al competente Comando di Polizia Municipale al fine di effettuare le dovute verifiche, pur non rivestendo carattere di obbligatorietà, consentirà di evitare l'applicazione delle sanzioni di cui all'art.4, specie nel caso di incendio che dovesse comunque interessare l'area successivamente alla ripulitura.

E' vietato, durante il suddetto periodo, accendere fuochi in corrispondenza o in prossimità di terreni agricoli, aree boscate, arborate o cespugliate, lungo le strade e, in genere, in tutte le altre aree sopra indicate, nonché usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville, o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera. Per il restante periodo dell’anno valgono le modalità e prescrizioni contenute nell’Ordinanza Sindacale n° 25 del 16/10/2014;

Durante tutto l’anno, è fatto altresì obbligo, ai concessionari di impianti esterni di GPL e gasolio, in serbatoi fissi per uso domestico e non, di mantenere sgombra e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a mt.10,00 fatte salve disposizioni che impongono maggiori distanze.

 

Art.2

Modalità esecutive degli interventi – Ammonimenti

 

  • Pulitura delle aree - Viali parafuoco

Gli interventi di pulitura devono essere estesi, in genere, a tutta l'area interessata, compresi eventuali scarpate e cigli stradali (o margini dei marciapiedi) fronteggianti la proprietà, e di essa facenti parte.

Tuttavia (ferma restando la responsabilità in capo ai soggetti di cui all'art.1 di attivare tutti gli accorgimenti atti a scongiurare l'innesco di incendi radenti), nei terreni di estensione superiore a 3.000 mq (e qualora le dimensioni geometriche lo consentano), è ammessa, in luogo della pulitura totale (e fatta salva la pulizia di cigli e scarpate), la creazione di viali parafuoco della larghezza di almeno mt.5,00 lungo i confini interni, da estendere a mt.10,00 in corrispondenza dei confini su spazi pubblici o in prossimità di alberi di alto fusto posti a distanza inferiore a mt. 3,00, di fabbricati posti a distanza inferiore a mt.10,00, nonché di serbatoi di GPL o di altre sostanze infiammabili.

 

  • Salvaguardia di vegetazione tipica e aree protette

Nelle aree caratterizzate da vegetazione tipica (querce, ulivi, agrumi, viti, conifere, etc.) e in quelle ricadenti in zone soggette a particolari vincoli di tutela ambientale (aree boschive, zone di rispetto di parchi,etc.), gli interventi di ripulitura (meglio se preventivamente concordati con l'apposito Ufficio di Vigilanza Territoriale c/o Polizia Municipale) dovranno riguardare essenzialmente le specie infestanti, con divieto assoluto di procedere a spianamenti generalizzati e/o estirpazioni indiscriminate che, in difetto delle necessarie autorizzazioni, saranno perseguiti a norma di legge.

 

  • Smaltimento del materiale di risulta

Il materiale risultante dalla ripulitura dei terreni o dalla realizzazione dei viali parafuoco, dovrà essere adeguatamente smaltito mediante conferimento differenziato presso appositi centri autorizzati, con esclusione del suo abbandono all'interno della stessa area o al di fuori di essa, o anche in cassonetti destinati ai normali rifiuti domestici, a pena dell'applicazione delle sanzioni di legge di cui al D.L.vo n.152/06 e s.m.i per come meglio specificato all'art.4 (abbandono rifiuti-discarica abusiva).

 

  • Recinzione

I titolari o possessori a qualunque titolo di terreni ricadenti in tutto il territorio comunale sono obbligati ad eseguire la recinzione totale e, nell'urgenza di provvedervi, ciò nel rispetto dell’art. 6 del D.P.R. 06/06/2001 n° 380, recepito con modifiche dall’art. 3 lettera “g” della L.R. 10/08/2016 n° 16. Resta inteso,

che altre tipologie di recinzione di terreni, invece, dovranno essere preventivamente autorizzate in base alle vigenti normative edilizie in materia, pena le relative sanzioni di legge. In qual caso, nelle more del rilascio delle Autorizzazioni di legge, potrà essere realizzata senza alcuna formalità, una recinzione di tipo provvisionale (indicativamente: rete metallica sottesa da paletti in ferro o legno), provvista di efficace sistema per l'accesso all'area;

 

Art.3

Estensione degli obblighi

 

Nel caso di aree intestate a più proprietari, gli obblighi di cui all'art.1 e le modalità di cui all'art.2 fanno carico a ciascuno di essi, i quali, ancorché collettivamente, potranno provvedervi tanto individualmente (ove fossero in grado di dimostrare il materiale possesso esclusivo di una ben definita porzione dell'area, benché non ancora frazionata) quanto rappresentativamente (per conto di tutti i comproprietari), purché si provveda, nell'una e nell'altra eventualità, e tramite apposita documentazione, ad informare tempestivamente della circostanza il Comando di Polizia Municipale, fatta salva, in caso di inadempienza e di tale mancata preventiva comunicazione, l'applicazione individuale delle relative sanzioni ed implicazioni penali di cui al successivo art.4.

Tali obblighi fanno altresì carico, nelle more del perfezionamento dei relativi atti e procedure catastali, agli eredi legittimi (o ai tutori degli stessi) di proprietari non più viventi, nonché ai nuovi proprietari od ai legali rappresentanti di società, cooperative, etc. che avessero nel frattempo rilevato la proprietà dei relativi immobili, laddove, però, i precedenti proprietari siano in grado di esibire valida documentazione in merito .

Art.4

Sanzioni

 

A carico dei Soggetti inadempienti individuati agli artt.1 e 3, saranno applicate, in base ai relativi procedimenti amministrativi attuati dal Comando di Polizia Municipale, e con le modalità di cui all'art.16 della 24/11/1981 n.689, e della Legge n.3 del 16/01/2003, le seguenti sanzioni:

 

  1. in caso di mancata ripulitura delle aree da stoppie, frasche, cespugli, arbusti e residui di coltivazione, sanzione amministrativa pecuniaria di € 200,00 p.m.r. per come stabilito dalla deliberazione di G.M. n.72 del 20/05/2014, in conformità all'art.7 bis del D.Lgs 267/2000;

  2. in caso di accertata inottemperanza ai dettami di cui all'art.1, comma 1° lett. “a” e “b” della presente ordinanza, verranno applicate:

    1. sanzione amministrativa pecuniaria di €200,00 p.m.r. in capo alla violazione di cui all'art.1 c.1. lett. “a”;

    2. sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 ad €3.000,00 in capo alla violazione di cui all'art.1 c.1. lett. “b”, ai sensi dell'art.255 del D.L.vo 152/06 (doppio del minimo della somma all'uopo prevista) e contestuale informativa alla Prefettura di Catania ed all'Autorità Giudiziaria (art.650 C.P, nonché art.449 C.P. se è stato cagionato incendio colposo) per i successivi provvedimenti conseguenziali, oltre all'intervento sostitutivo dell'Ente, in danno economico dei soggetti inadempienti, ove sia valutato il grave pregiudizio per la pubblica incolumità, con applicazione della sanzione di €600,00 aumentata fino al doppio se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi.

  3. in caso di inottemperanza univoca ai dettami di cui all'art.1 comma 1° lett. “c” (mancata recinzione) non gravata da immissione di rifiuti, sarà applicata la stessa sanzione di cui alla precedente lettera “a”;

  4. in caso di mancata rimozione di siepi, erbe e rami che si protendono sulla sede o sul ciglio di strade adibite al pubblico transito (art.1 comma 1° lett. “d”), sanzione pecuniaria amministrativa di €168,00 ai sensi dell'art.29 del Codice della Strada, così aggiornata in applicazione del D.L. n.285 del 30/04/1992;

  5. in caso di accertata esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio durante il periodo di cui al comma 4° dell'art.1 sanzione amministrativa non inferiore ad €1.032,00 e non superiore ad €10.329,00, ai sensi dell'art.10 della Legge n.353 del 21/11/2000, salvo quanto previsto in materia penale, specie nell'eventualità di procurato incendio;

  6. in caso di combustione di vegetali provenienti da aree a verde quali giardini, parchi ed aree cimiteriali (rifiuti urbani), qualora l'autore del fatto sia soggetto privato non titolare di impresa, costituisce illecito amministrativo ai sensi dell'art.255 TUA (abbandono rifiuti) e verrà punito con la sanzione pecuniaria da €300,00 a €3.000,00;

  7. in caso di combustione dei rifiuti vegetali non pericolosi (paglia, sfalci, potature nonché altro materiale agricolo o forestale naturale), direttamente in loco, il trasgressore è punito con una pena dell'arresto da tre mesi ad un anno o con ammenda da € 2.600,00 ad € 26.000,00;

  8. in caso di combustione di rifiuti abbandonati, ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate, la violazione prevista sarà di carattere penale per come dettato dall'art.256 bis TUA introdotto con L. 06/02/2014, n.6 e la sanzione prevista è della reclusione da 2 a 5 anni ovvero da 3 a 6 anni se si tratta di rifiuti pericolosi.

 

Per i terreni oggetto d'incendio, si rimanda alle ulteriori sanzioni, divieti e prescrizioni di cui all'art.10 della L.353/2000 (iscrizione nello speciale “catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco”, vincolo quindicennale di immodificabilità urbanistica, vincolo decennale di inedificabilità, etc.) ed alle sanzioni penali di cui all'art.11 nel caso di responsabilità nell'incendio.

L'abbandono di rifiuti nelle predette aree resta disciplinato dalla norma di cui alla parte IV del Decreto Legislativo n.152/06, i quali, se accertati, devono essere rimossi prima della recinzione del fondo, ai sensi dell'art.192.

 

Art.5

Responsabilità civile e penale

 

Gli inadempienti saranno responsabili , civilmente e penalmente, dei danni che si dovessero verificare a seguito di incendi, a persone e/o beni mobili per l'inosservanza della presente Ordinanza ai sensi degli artt.449 e 650 C.P. Rimangono impregiudicati i reati previsti dagli artt. 423 e 423 bis del C.P.

 

Art.6

Collaborazione dei cittadini

 

Chi avvista un incendio, deve darne immediata comunicazione ai Vigili del Fuoco al Servizio Antincendio boschivo del Corpo Forestale e alla Polizia Municipale, fornendo le indicazioni necessarie per la sua localizzazione, ai seguenti numeri telefonici:

Vigili del Fuoco 115

Servizio Antincendio Boschivo Corpo Forestale 1515 / 112

Polizia Municipale 095/7411555

 

I cittadini, residenti e non, che vorranno segnalare ai competenti Servizi comunali eventuali inadempienze o situazioni di potenziale pericolo derivanti dall'incuria e dall'abbandono di terreni, potranno compilare un apposito modulo reperibile presso l'Ufficio di Protezione Civile o sul sito internet del Comune www.sangiovannilapunta.gov.it non trascurando, ove possibile e noto, di evidenziare le generalità' dei proprietari delle aree interessate e i recapiti degli stessi, al fine di agevolare i relativi adempimenti.

Analogamente si potrà procedere alla comunicazione circa l'assolvimento degli adempimenti posti a carico.

Le segnalazioni potranno pervenire anche via fax al n. 095/7415850 o via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Art.7

Organi incaricati dell'esecuzione

 

Gli Ufficiali e gli Agenti di Pubblica Sicurezza, gli Agenti di Polizia Giudiziaria e il Comando di Polizia Municipale sono incaricati di far eseguire la presente Ordinanza; il Comando di P.M., è incaricato dell'applicazione delle relative sanzioni e procedure connesse, entro i termini previsti dall'art.14 della Legge 689/81.

Per le attività di ricognizione sul territorio ai fini della presente Ordinanza, concorre anche il Gruppo Comunale Volontariato di Protezione Civile.

 

Art.8

Pubblicazione

 

Dispone che la presente Ordinanza venga pubblicata all’Albo on-line come previsto dall’art. 32 della legge 18/06/2009 n° 69 e l’inserimento nel sito web Sezione Atti Amministrativi cosi come disposto dal comma 1 dell’art. 18 della Legge regionale 16/12/2008 n° 22, nonché sul sito web nella Sezione Amministrazione trasparente, D.lgs 14/03/2013 n° 33, Sezione Provvedimenti – Provvedimenti Dirigenti;

Sarà altresì trasmessa, per le rispettive competenze, alla Prefettura di Catania, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile per la provincia di Catania, alla Provincia Regionale di Catania, al Comando Polizia Municipale di San Giovanni La Punta, alla Stazione Carabinieri di San Giovanni La Punta, al Distaccamento del Corpo Forestale di Nicolosi.

Art.9

Decorrenza e validità

 

La presente Ordinanza è immediatamente eseguibile ed ha validità fino al 15/10/2018, salvo eventuali proroghe dettate da esigenze riconducibili al perdurare delle condizioni di siccità o di pericoli di incendio, fermo restando l'obbligo, anche al di fuori del periodo previsto dall'art.1, del mantenimento della pulizia dei terreni per mitigare i rischi di natura igienico–sanitaria.

 

Dalla residenza Municipale,

 

Il Sindaco

( Antonino Bellia)

Distribuzione gratuita dei contenitori per la raccolta differenziata porta a porta del vetro che dovrà essere conferito secondo il calendario vigente.

A partire dal 4 giugno è possibile ritirarli recandosi nei locali comunali di piazza Europa (ex Comando di Polizia municipale), muniti di un documento di riconoscimento del titolare della fattura TARI, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e martedì dalle 16 alle 18. Il personale incaricato vi fornirà ulteriori informazioni utili al corretto conferimento del vetro e delle modalità per fare una corretta gestione del rifiuto.

Nel caso in cui il titolare sia impossibilitato al ritiro può delegare un incaricato munito di delega firmata, allegando la fotocopia della carta di identità del delegante.

Per i condomìni la distribuzione e la consegna dei contenitori più grandi avverrà direttamente in loco a cura della ditta incaricata alla raccolta dei rifiuti.

Il vetro va conferito nella stessa giornata della plastica e lattine ma all’interno dell’apposito contenitore. Per limitare ed eliminare gli errori più frequenti commessi dai cittadini nella raccolta differenziata e nel riciclo del vetro, CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, ricorda alcune semplici regole:

  • Bisogna togliere il vetro da sacchetti di plastica prima di inserirli nel contenitore o nel bidone condominiale;

  • Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui;

  • Non è necessario eliminare etichette o altri accessori. Togliere tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, etc.;

  • Occhio alla ceramica, il nemico giurato del vetro, ci sono materiali che sembrano vetro, ma vetro non sono. Il caso più insidioso è quello della vetroceramica (pyrex), la cui assoluta trasparenza trae in inganno l’occhio più esperto;

  • Se il cristallo va in frantumi, allora non gettarlo insieme al vetro. Bicchieri e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di metalli pesanti, come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro;

  • Materiali da tenere separati dal vetro: lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi.

 

“Colgo l’occasione per ribadire ancora una volta l’importanza di una corretta differenziazione dei rifiuti, rispettando tipologia, orario e giorno di conferimento- dichiara il Sindaco Antonino Bellia_

La collaborazione di tutti è indispensabileper essere protagonisti del cambiamento virtuoso della nostra comunità. Tutti siamo chiamati a dare dimostrazione di senso civico, impegno e rispetto delle regole. Soltanto così sarà possibile dare più servizi e abbassare il costo della TARI”.

 

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Venerdì, 25 Maggio 2018 08:59

TRASPORTO SERVIZIO SCUOLABUS ANNO SCOLASTICO 2018/19

Scritto da

L’ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

RENDE NOTO

che è intendimento dell’Amministrazione, in attuazione delle norme e dei principi sanciti dalle leggi che regolano la materia, promuovere il seguente servizio:

 

 

TRASPORTO SERVIZIO SCUOLABUS

(N. 115 POSTI DI CUI N. 75 PER L'I.C.S. "G. FALCONE" E N. 40 PER L'I.C.S. "C. A. DALLA CHIESA")

ANNO SCOLASTICO 2018/19

 

Possono usufruire del superiore servizio gli studenti delle classi primarie e secondarie di primo grado, residenti nel territorio, pertanto, gli interessati potranno presentare istanza su apposito modello, scaricabile dal sito istituzionale o messo a disposizione dall’ufficio Pubblica Istruzione, presso l’URP sito all’ingresso del Comune, tutti i giorni.

Le istanze dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre il 31/07/2018, corredate dai seguenti documenti:

  • Foto del minore;

  • Fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente, in corso di validità;

  • Eventuale liberatoria.

Si precisa che in caso di esubero dei posti disponibili (N. 115 POSTI DI CUI N. 75 PER L'I.C.S. "G. FALCONE" E N. 40 PER L'I.C.S. "C. A. DALLA CHIESA") per i richiedenti il servizio scuolabus di andata e ritorno, verrà stilata apposita graduatoria per istituzione scolastica e si terrà conto dell'ordine di arrivo delle istanze pervenute al protocollo dell'Ente, mentre relativamente al servizio scuolabus di solo ritorno, i tesserini verranno consegnati a tutti coloro che hanno presentato regolare istanza.

Si porta a conoscenza che, per l’anno 2018/19 il servizio di scuolabus sarà accessibile mediante tesserino identificativo dell’alunno.

La consegna dei tesserini verrà effettuata a partire dal 03/09/2018, nei giorni di ricevimento presso l’Ufficio della Pubblica Istruzione – stanza n°8 -.

Il servizio scuolabus verrà attivato a far data dal 17/09/2018.

 

IL DIRIGENTE S.S.AA.CC.

F.to (Dott.ssa M. A. Angemi)

 

IL SINDACO

F.to (Antonio Bellia)

Lunedì, 21 Maggio 2018 10:51

Avviso Imposta Unica Comunale (I.U.C.) anno 2018

Scritto da

SCADENZA 18 GIUGNO 2018 : Pagamento Acconto IMU – TASI

 

SCADENZA 17 DICEMBRE 2018: Pagamento Saldo IMU –TASI

 

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PAGAMENTO IMU 2018 - solo per gli immobili diversi dall’abitazione principale e per le Aree Fabbricabili .

 

PAGAMENTO TASI 2018 – Solo per i fabbricati rurali strumentali , per i c.d. “beni merce” e per le “abitazioni principali” c.d. “di lusso” classificate nelle categorie A1, A8 e A9

 

Terreni Agricoli,che non possiedono caratteristiche di areaedificabile, - ESENTI -

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Brevi considerazioni sulla IUC

 

La Legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014) e s.m.i. ha istituito, con decorrenza 1° Gennaio 2014, l’Imposta Unica Comunale (IUC) .

La IUC pertanto è composta da: IMU (Imposta Municipale) – TASI (Tributo sui Servizi Indivisibili) – TARI (Tributo sui Rifiuti).

Per l’anno 2018 il Comune di San Giovanni La Punta non ha deliberato le aliquote IMU 2018 e TASI 2018 pertanto rimangono confermate le aliquote IMU anno 2016 e TASI 2016 approvate con le sotto indicate delibere presenti sul sito del Comune: www.sangiovannilapunta.gov.it – sezione Tributi –IUC 2016 e precisamente :

- Delibera di C.C. n. 20/2016 –: Regolamento disciplinante l’imposta unica comunale (IUC)- rettifica e modifica anno 2016.

- Delibera di C.C. n. 21/2016 - I.U.C – Componente imposta municipale propria (IMU)- approvazione aliquote e detrazioni anno 2016;

- Delibera di C.C. n. 22/2016 - I.U.C –Componente TASI (tributo servizi indivisibili) - approvazione aliquote e detrazioni anno 2016;



Relativamente alla TARI (Tassa Rifiuti) il Comune con delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 21.3.2018 ad oggetto – “IUC - Componente TARI per la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti- Approvazione “Piani finanziari 2018 – Costi Preventivi” e “Piani Tariffari 2018- e Approvazione Tariffe 2018 “ ha approvato le tariffe e le scadenze TARI per l’anno 2018 .

La suindicata delibera è pubblicata sul sito dell’Ente – Sezione Tributi – Tares/TARI e nella sezione IUC 2018

IMU :

 

L’IMU è dovuta dal possessore di qualunque immobile.Sono escluse dal pagamento dell’IMU gli immobili adibite ad abitazione principale e relative pertinenze , (tranne le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A1, A8, e A9 per le quali si applica l’aliquota del 5,5 per mille) i fabbricati rurali ad uso strumentale , nonché le fattispecie assimilate all’abitazione principale dalla normativa vigente ed esentati per legge e per Regolamento.

 

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 28.4.2016 sono state fissate le seguenti aliquote e detrazioni per l’Imposta Municipale Propria (IMU) anno 2016- valide anche per il 2018 :

a) 0,55% ( 5,5 per mille) esclusivamente per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale appartenenti alle categorie A1-A8-A9e pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria C2,C6,C7)

b) 1,0% (10,00 per mille) Aliquota ordinaria (altri fabbricati, aree edificabili) compresi gli immobili del gruppo catastale “D”, immobili produttivi , con l’esclusione dei fabbricati rurali ad uso strumentale esenti dall’1 gennaio 2014;

c) 0,95% (9,5 per mille) Aliquota agevolata per le unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria C2,C6,C7) locate con contratto d’affitto agevolato regolarmente registrato ed in corso di validità nell’anno 2018 , stipulato in base agli accordi territoriali siglati nel Comune di San Giovanni la Punta ai sensi dell’art. 2 comma 3 della L. n. 431/98, e utilizzate dai conduttori a titolo di abitazione principale con acquisizione della residenza anagrafica ;

d) Terreni Agricoli esentati per l’anno 2018

 

Per l’esercizio 2016 sono state approvate le seguenti detrazioni, valide anche per l’anno 2018:

- Detrazione di € 200,00 complessiva a favore dei soggetti passivi residenti nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (categorie A/1-A/8 – A/9) ;

I soggetti passivi beneficiari dell’ aliquota agevolata, per le abitazioni concesse in locazione con contratti d’affitto agevolati, regolarmente registrati ed in corso di validità nell’anno 2018, stipulati in base agli accordi territoriali siglati nel Comune di San Giovanni la Punta ai sensi dell’art. 2 comma 3 della L. n. 431/98 e utilizzate dai conduttori a titolo di abitazione principale con acquisizione della residenza anagrafica dovranno produrre entro il 31 dicembre di ogni anno , apposita comunicazione, con allegata copia del contratto in corso di validità regolarmente registrato ; parimenti dovrà essere data comunicazione di cessazione del contratto entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione pena l’inapplicabilità dell’aliquota anche per gli anni precedenti; l’aliquota agevolata potrà essere applicata per la durata effettiva del contratto di locazione; dall’anno 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 431/1998, l’Imu determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento;

Dal 2016 e anche per il 2018 La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie A/1,A/8,e A/9, concesse in comodato gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

Per usufruire di tale riduzione occorre:

1) che il contratto sia registrato; 2) che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato ; 3) il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 4) ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’art. 9, comma 6, del D.lgs. n. 23/2011.

La locuzione “un solo immobile”, per espressa chiarificazione del MEF, deve essere intesa riferita ad “immobile ad uso abitativo”, e l’aliquota da utilizzare nel calcolo dell’imposta dovuta sul restante 50% di rendita sarà quella deliberata dal Comune per gli immobili diversi dall’abitazione principale (10 per mille) .

Nel caso in cui venga concesso in comodato l’immobile unitamente alle pertinenze, a quest’ultime si applicherà lo stesso trattamento di favore previsto per la cosa principale. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 , nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate;

Per usufruire delle agevolazione riguardante la concessione di immobile in comodato d’uso utilizzare il modello pubblicato sul sito del Comune.

Il versamento dell’IMU è in autoliquidazione, quindi al contribuente non verrà inviato nessun modello da parte degli Uffici Comunali ma sarà lo stesso contribuente che dovrà provvedere al calcolo ed alla compilazione del modello F24 . Il versamento arrotondato all’euro, deve essere effettuato con il modello F24, utilizzando il codice comune H922. Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a € 2,07.

Di seguito in sintesi i codici tributo IMU da utilizzare per versamento tramite Mod. F24 :

3912 – IMU su abitazione principale e pertinenze ( esclusivamente categorie A/1, A/8, A/9)

3914 – IMU terreni – Comune (per il 2016 esenti nel Comune di San Giovanni La Punta)

3916 – IMU su aree edificabili – Comune

3918 – IMU su altri fabbricati – Comune

3925 – IMU su immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Stato

3930 – IMU su immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Incremento (Comune)

 

TASI :

 

la TASI e’ dovuta solo per i fabbricati rurali ad uso strumentale nonché per i c.d. “beni merce” ossia fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, esclusi dal pagamento dell’IMU, e per le Abitazioni Principali esclusivamente appartenenti alle categ. A1, A8 e A9;

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 22 del 28.4.2016 sono state fissate le seguenti Aliquote TASI per l’anno 2016 valide anche per l’anno 2018 :

 

- Aliquota 0,5 per mille per le unità immobiliari appartenenti alle categorie A1-A8-A9 e pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria (C2,C6,C7) adibite ad abitazione principale non escluse dal pagamento dell’IMU ;

- Aliquota 1 per mille TASI base per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall’art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557 del 1993;

- Aliquota 0 per mille (azzeramento aliquota)per gli altri fabbricati, aree edificabili , soggetti a pagamento IMU.

  • Aliquota 1 per mille TASI base per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, esclusi dal pagamento dell’IMU;

Il versamento della TASI è in autoliquidazione, quindi al contribuente non verrà inviato nessun modello da parte degli Uffici Comunali ma sarà lo stesso contribuente che dovrà provvedere al calcolo ed alla compilazione del modello F24 , con le stesse modalità di calcolo previste per l’IMU.

Il versamento arrotondato all’euro, deve essere effettuato con il modello F24, utilizzando il codice comune H922. Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a € 2,07.

Di seguito in sintesi i codici tributo TASI da utilizzare per versamento tramite Mod. F24 :

3958 – TASI, abitazione principale e pertinenze (solo abit. Categ. A1, A8 e A9)

3959 – TASI, fabbricati rurali ad uso strumentale

3961 – TASI altri fabbricati (c.d. beni merce)

 

TARI :

 

Il predetto Tributo è destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore .

Con delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 21.3.2018 sono state approvate le tariffe e le scadenze TARI per l’anno 2017 .

Nella suddetta delibera sono state previste le seguenti scadenze:

 

- 1^ rata di scadenza 31 luglio 2018

- 2^ rata scadenza 30 settembre 2018

- 3^ rata scadenza 30 novembre 2018

- 4^ rata 31 Gennaio 2019

 

Il Comune provvederà ad inviare apposito avviso di pagamento ai contribuenti , che risultano iscritti nella banca datti comunale Tari, con allegato modello precompilato di pagamento F24 , che potrà essere effettuato o in unica soluzione o in n. 4 rate alle scadenze sopra indicate .

Il contribuente non è tenuto al versamento della tassa qualora l’importo annuale dovuto, comprensivo del tributo provinciale, è inferiore ad € 12,00.

 

INFORMAZIONI : Il testo integrale delle delibere di approvazione del Regolamento IUC , delle Aliquote e detrazioni IMU-TASI-TARI, sono visionabili sul sito dell’Ente all’indirizzo www.sangiovannilapunta.gov.it - con il seguente percorso: sezione “Servizi al cittadino” “Tributi”- “Imposta Unica Comunale (IUC)”- inoltre il Regolamento è pubblicato nella sezione “Il Comune” “Regolamenti”

Ogni altra informazione potrà essere richiesta agli Uffici IMU/TASI - TARI dell’Ente negli orari di ricevimento al pubblico (ven. dalle ore 9:00 alle ore 13:00- mart. 15:30 – 18:00) tel. 095/7417151. – 095/7417150 (dopo l’orario di ricevimento al pubblico)

 

San Giovanni La Punta 18.5.2018

 

 

Il Funzionario Responsabile Tributi

Rag. Rosanna Tumino

 

Martedì, 20 Marzo 2018 10:27

Variazione orari di ricevimento al pubblico

Scritto da

A partire da lunedì 2 aprile gli orari di ricevimento al pubblico cambieranno.

Riceveranno gli utenti martedì dalle 15.30 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13 i settori: Affari Generali, Finanze, Urbanistica, Lavori pubblici, Parchi e giardini, ECA, SUAP, Servizi sociali e Fiscalità locale.

Il Settore Servizi Demografici ed Elettorale riceverà dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì dalle 15.30 alle 17.30.

Il Protocollo riceverà dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e venerdì dalle 9 alle 13, martedì dalle 15.30 alle 17.30.

L’Ufficio Notifiche riceverà gli utenti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 10.30 e martedì dalle 15.30 alle 17.30

I Cimiteri continueranno con gli orari di apertura già disciplinati.

Venerdì, 05 Gennaio 2018 11:48 Scritto da

 

Il Corpo della Polizia Municipale di San Giovanni La Punta desidera manifestare l'impostazione della propria azione sulla base di un piano concreto globale e comune secondo i seguenti intenti:

  • essere sempre più vicini al cittadino con cortesia e professionalità

  • promuovere la vivibilità e la sicurezza in ambito urbano

  • ascoltare la voce dell'utente e migliorare continuamente il servizio

A tal fine, per fornire alla cittadinanza il servizio più funzionale e soddisfacente possibile, anche in relazione alle risorse umane assegnate, si propone di intervenire sulla propria struttura interna ed organizzazione, ciò anche nella considerazione che le attività della Polizia Municipale sono pianificate e finalizzate al completo soddisfacimento delle aspettative dei cittadini/utenti nel rispetto delle normative e delle proprie attribuzioni.

Per questi motivi, si ritiene necessario rilevare il grado di soddisfazione sul servizio reso dai propri operatori e, nell'ottica della massima attenzione al punto di vista dell'utente, Le chiediamo di voler redigere i questionari proposti di seguito, per la cui compilazione è necessario conoscere che:

  • i questionari sono rivolti a coloro che abbiano avuto contatti con il Comando di Polizia Municipale di San Giovanni La Punta nel corso del 2017;

  • l'attribuzione del giudizio presuppone una scala di valori da 1 (scarso) a 5 (ottimo);

  • qualità attesa: ognuno può inserire le proprie osservazioni e proposte per il miglioramento del servizio reso dalla Polizia Municipale;

  • anonimato: i questionari sono anonimi e la raccolta avverrà tramite urne dislocate presso l'Ufficio Verbali situato all'interno della Casa Comunale di Piazza Europa 1 e presso questo Comando di Polizia Municipale di Via Taormina 1; il questionario è anche presente sul sito web dell'Ente all'indirizzo www.sangiovannilapunta.gov.it e potrà essere compilato on-line;

  • durata approssimativa della compilazione: 5 minuti;

  • i dati raccolti sono tutelati e trattati nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs 30 giugno 2003, n.196 (Codice della privacy) e ss.mm.ii.

 

Il questionario potrà essere compilato anche online all'indirizzo https://goo.gl/forms/NtNIrgLNPKg9Ym0f2

Sono certo che le Sue osservazioni costituiranno un valido contributo per il perseguimento del nostro obiettivo di qualità e La ringrazio per la disponibilità accordata.

 

Il Comandante

(Comm. Roberto Cona)

SI COMUNICA A TUTTI GLI UTENTI TARI CHE QUESTO ENTE, NON RIENTRA TRA I COMUNI CHE NEGLI ANNI, HANNO CALCOLATO LA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) ADDEBITANDO SULLE PERTINENZE OLTRE ALLA QUOTA FISSA ANCHE QUELLA VARIABILE, ATTENENDOSI A QUANTO PREVISTO DALL’ART. 40, COMMA 8 DEL REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L’IMPOSTA UNICA COMUNALE – APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 20 DEL 28.4.2016, ED IN CONFORMITA’ A QUANTO INDICATO DAL MEF CON LA CIRCOLARE N.1/DF/2017.

PERTANTO GLI UTENTI DI QUESTO COMUNE NON DEVONO RICHIEDERE ALCUN RIMBORSO STANTE CHE HANNO SEMPRE TROVATO NEGLI AVVISI DI PAGAMENTO L’ADDEBITO DELLA QUOTA VARIABILE SOLO SULLA ABITAZIONE E NON SULLE PERTINENZE.

 

San Giovanni La Punta 22.11.2017

 

Il Funzionario Responsabile Tributi

Rag. Rosanna Tumino

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