Avvisi (68)

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria per il giorno 14 Ottobre 2019 alle ore 20.30

 

L’ordine del giorno della seduta è stabilito come segue:

  1. Adozione del Piano Regolatore Generale e del Regolamento Edilizio Comunale.

Si avverte che per l'espletamento dei lavori consiliari trova applicazione l'art.30 della L.R. n°9/86 come sostituito dall'art.21 della L.R.26/93. Qualora non si raggiunga o venga a mancare il numero legale, la seduta sarà rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno e senza ulteriore avviso di convocazione.

 

La riunione avrà luogo nella sala delle adunanze sita nella sede del Comune – Piazza Europa .

AVVISO

Lo scrivente nella qualità di Responsabile del X° Settore Servizi Demografici ed Elettorali ha predisposto l’allegato

 

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DEGLI UTENTI SULLA QUALITA’ DEL SERVIZIO

 

In modo da consentire ai cittadini che interagiscono con gli Uffici del X° Settore Servizi Demografici ed Elettorali sia sede Centrale (Piazza Europa) che Delegazioni Comunali di Trappeto e distaccamento di Pietra dell’OVA, di poter esprimere il proprio gradimento sulla qualità percepita in relazione ai servizi che vengono erogati.

 

L’allegato questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti e dei cittadini è finalizzato a comprendere sempre meglio le esigenze dei destinatari delle proprie attività e a sviluppare l’ascolto e la partecipazione dei cittadini alla realizzazione delle politiche pubbliche.

Qualunque cittadino può presentare proposte in merito al più volte citato questionario, nell’apposita urna, presso l’URP dei Servizi Demografici, durante i giorni e le ore di ricevimento.

Le risposte verranno utilizzate esclusivamente per l’elaborazione di tabelle statistiche, allo scopo di migliorare la qualità del servizio e renderlo più rispondente alle esigenze dell’utente.

 

 

f.to Avv. Antonino Di Salvo

Lo scrivente nella qualità di Responsabile del 1° Settore Affari Generali e Istituzionali ha predisposto l’allegato

 

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DEGLI UTENTI SULLA QUALITA’ DEL SERVIZIO

 

In modo da consentire ai cittadini che interagiscono con gli Uffici del 1° Settore Affari Generali ed Istituzionali sede Centrale (Piazza Europa) di poter esprimere il proprio gradimento sulla qualità percepita in relazione ai servizi che vengono erogati.

 

L’allegato questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti e dei cittadini è finalizzato a comprendere sempre meglio le esigenze dei destinatari delle proprie attività e a sviluppare l’ascolto e la partecipazione dei cittadini alla realizzazione delle politiche pubbliche.

Qualunque cittadino può presentare proposte in merito al più volte citato questionario, nell’apposita urna, presso l’Ufficio Delibere, sito al primo piano, stanza n.11, durante i giorni e le ore di ricevimento.

Le risposte verranno utilizzate esclusivamente per l’elaborazione di tabelle statistiche, allo scopo di migliorare la qualità del servizio e renderlo più rispondente alle esigenze dell’utente.

 

 

f.to Avv. Antonino Di Salvo

Giovedì, 12 Settembre 2019 09:25

Aggiornamento modulistica sezione "Rischio amianto"

Scritto da

Si informa la cittadinanza che è stata aggiornata la modulistica presente nella sezione "Rischio Amianto".

Martedì, 27 Agosto 2019 11:08

Tessera AST per anziani e portatori "H"

Scritto da

IL SINDACO

 

rende noto

 

che è proprio intendimento, in attuazione delle norme e dei principi sanciti dalle Leggi Regionali, promuovere i seguenti servizi:

 

  1. T E S S E R A    A S T    A N Z I A N I – Anno 2020 - (a condizione che la Regione Siciliana provveda alla relativa copertura finanziaria)

Possono richiedere il suddetto servizio tutti coloro che nel corrente anno abbiano compiuto il 60° anno di età se uomini e il 55° anno di età se donne, residenti nel territorio comunale, il cui reddito non sia superiore ad €. 9.600,00 ove trattasi di anziano unico componente il nucleo familiare ed €. 19.200,00 se trattasi di anziani facenti parte di un nucleo familiare composto da più componenti.

Le istanze dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il 12 Settembre 2019 corredate dai seguenti documenti, pena l’esclusione:

  • Attestazione I.S.E.E. rilasciato da uffici abilitati, in corso di validità.

  • N. 1 Fototessera;

  • Fotocopia Carta Identità in corso di validità dei richiedenti.

 

  1. T E S S E R A   A S T    P O R T A T O R I “H” – Anno 2020

Possono richiedere il suddetto servizio i soggetti portatori di handicap con grado di invalidità in misura non inferiore al 67%, residenti nel territorio comunale.

Le istanze dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il 30 Ottobre 2019 corredate dai seguenti documenti, pena l’esclusione:

  • Fotocopia del Certificato d’Invalidità non inferiore al 67%;

  • Bonifico bancario presso la Banca Nazionale del Lavoro intestato all’A.S.T., via Caduti senza Croce, n° 28 90146 - Palermo, di € 3,40;

  • N. 1 Fototessera;

  • Fotocopia della Carta d’Identità in corso di validità.

 

S I    I N V I T A N O

 

pertanto, gli interessati, al superiore servizio, a ritirare il modello di domanda sia presso l’Ufficio Informazioni sito all’ingresso del Comune sia presso la Delegazione Comunale sita in via Madonna Delle Lacrime. Per informazioni o chiarimenti possono rivolgersi presso l’Ufficio Servizi Sociali, nei giorni di ricevimento al pubblico, Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e Martedì dalle ore 15,30 alle ore 18,00.

 

 

Dalla Residenza Municipale lì, 16/08/2019

 

 

Il Dirigente SS. CC.

Dott.ssa M. A. Angemi

 

Il Sindaco

Antonino Bellia

Giovedì, 08 Agosto 2019 11:53

Bonus Bebè Anno 2019

Scritto da

Si informa la cittadinanza che l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali – in applicazione dell’art. 6, comma 5 della Legge Regionale 10/2003, ha approvato, con D. A. n. 37/GAB del 23/05/2019, l’avviso pubblico per l’erogazione attraverso i Comuni dell’isola, del Bonus di €. 1.000,00 per la nascita di un figlio, al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti.

Il Bonus potrà essere concesso in favore dei bambini nati o adottati, a decorrere dal 1° Gennaio 2019 sino al 31 Dicembre 2019. L’Assessorato Regionale, al fine di ottimizzare i criteri di assegnazione del beneficio e distribuire equamente lo stesso per i nati nell’arco di tutto l’anno in corso, procederà all’erogazione con due piani di riparto riguardanti i nati nei seguenti periodi:

  -       Bambini nati dal 1° Gennaio al 30 Giugno 2019 (1° Semestre); scadenza 26/08/2018.

-         Bambini nati dal 1° Luglio al 30 Settembre 2019 (3° Trimestre); scadenza 11/10/2018.

-         Bambini nati dal 1° Ottobre al 31 Dicembre 2019 (4° Trimestre); scadenza 10/01/2020.

Si precisa che gli ammessi al beneficio di che trattasi saranno complessivamente n. 110 su base regionale divisi in due semestri, nei limiti dello stanziamento di Bilancio regionale disponibile.

Possono presentare istanza per la concessione del bonus, un genitore o, in caso di impedimento di quest’ ultimo, uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, in possesso dei seguenti requisiti:

• cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno;

• residenza nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’ adozione; i soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi al momento del parto;

• nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana;

• indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad €. 3.000,00. Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

Per la redazione delle due graduatorie (per ogni semestre), si procederà secondo i criteri di seguito elencati:

a)     stima del parametro reddituale (ex art. 6, comma 5, L. R. 31 luglio 2003, n. 10): i nuclei familiari con minore reddito I.S.E.E. avranno priorità;

b)    stima del numero dei componenti il nucleo familiare: a parità del precedente requisito, i nuclei con maggior numero di componenti avranno priorità;

c)    data di nascita dei soggetti per i quali sussiste il beneficio: a parità dei precedenti requisiti, sarà considerato l’ordine cronologico delle nascite.

Al fine dell’ottenimento del beneficio, la domanda, redatta su apposito schema, predisposto dall’ Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, e secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà, ai sensi dell’ art. 46 e segg del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico, sito all’ingresso del Comune, dovrà essere presentata entro e non oltre le scadenze, già, prefissate dall’Assessorato,presso l’Ufficio Protocollo del Comune.

All’istanza deve essere allegata la seguente documentazione:

-         Fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;

-         attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati, in corso di validità;

-         in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di soggiorno in corso di validità;

-         copia dell’eventuale provvedimento di adozione.

La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell’ammissione al benefici.

 

IL DIRIGENTE SS.AC

(Dott.ssa M. A. Angemi) 

 

 

IL SINDACO

(Antonino Bellia)

Lunedì, 03 Giugno 2019 14:18

Avviso orario di apertura ufficio anagrafe

Scritto da

SI INFORMANO GLI INTERESSATI CHE, A FAR DATA DAL GIORNO 03 GIUGNO 2019, GLI UFFICI DI SEGUITO INDICATI, SITI IN PIAZZA G. ALLEGRA N. 1, EFFETTUERANNO LE APERTURE DEI SEGUENTI SERVIZI NELLE GIORNATE ED ORARI COME APPRESSO INDICATO:

 

- UFFICIO IMMIGRAZIONI E CAMBI DI ABITAZIONE:

LUNEDI’ - MERCOLEDI’ – GIOVEDI’ : DALLE ORE 09:00 ALLE 12:00

MARTEDI’ : DALLE ORE 15:30 ALLE 17:00

 

- UFFICIO CARTE IDENTITA’ (ELETTRONICHE E CARTACEE) :

LUNEDI’ - MARTEDI’ – GIOVEDI’ – VENERDI’ : DALLE ORE 09:00 ALLE 12:00

MARTEDI’ : DALLE ORE 15:30 ALLE 17:00

 

- UFFICIO STATO CIVILE:

DA LUNEDI’ AL VENERDI’ : DALLE ORE 09:00 ALLE 12:00

MARTEDI’ : DALLE ORE 15:30 ALLE 17:00

 

L’INCARICATO di FUNZIONI

DIRIGENZIALI - X SETTORE SS.DD.

Avv. Antonino Di Salvo

 

IL SINDACO

Antonino Bellia

IL SINDACO

quale autorità di Protezione Civile ai sensi dell'art.12 del D. Lgs. N° 1 del 02/01/2018:

  • Considerato che il territorio comunale, durante la stagione estiva, può essere soggetto a gravi danni, con conseguenze anche sulla pubblica incolumità, a seguito di incendi che possono svilupparsi nelle aree incolte o abbandonate;

  • Considerato inoltre che sterpaglie ed arbusti possono risultare di facile esca o strumento di propagazione del fuoco, con suscettività ad estendersi in attigue aree boscate, cespugliate o arborate, od anche su terreni normalmente coltivati, nonché in eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all'interno o in prossimità delle predette aree;

  • Ritenuto necessario, nell'approssimarsi di tale stagione, predisporre per tempo misure atte a prevenire l'insorgere e il diffondersi di incendi, e ad evitare, o comunque attenuare, la recrudescenza del fenomeno;

  • Vista la legge 225/92 e s.m.i.;

  • Vista la legge n°100 del 12 luglio 2012;

  • Vista la legge n.353/2000;

  • Visto il Decreto Legislativo n° 152 del 03/04/2006 – Norme in materia ambientale;

  • Visto il D.Lvo n.112/98;

  • Visto il D.Lvo n.267/2000;

  • Visto l'art.33 della L.R. n.16 del 06/04/96;

  • Vista la L.R.n.14/98;

  • Vista la L.R. n.14 del 14/04/2006;

  • Visto il D. Lvo 152/2006;

  • Visto il D.P.C. n° 297 del 23/10/2008;

  • Vista l'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.3606/2007 e n.3680/2008;

  • Visti gli artt. 423 e 423 bis, 424, 425, 449 e 650 del C.P.;

  • Visto l'art.29 CdS;

  • Visto il D. Lgs. N° 1 del 02/01/2018 c.d. “Codice della Protezione Civile”;

  • Viste le delibere di C.C. n.14 del 06/04/2016 con la quale è stato approvato ed adottato il Regolamento Comunale di Protezione Civile e n.15 di pari data con la quale è stato riordinato il Piano speditivo di emergenza di Protezione Civile ed i Piani comunali per il rischio sismico, incendi d'interfaccia, idrogeologico ed idraulico, ricaduta cenere vulcanica aggiornato al Marzo 2016;

  • Visto il regolamento comunale sui fuochi controllati nelle attività agricole, approvato con delibera di C.C. n.16 del 16/03/2009;

  • Vista la direttiva n.2008/98/CE recepita dal D.lvo n.205 del 03/12/2010;

  • Visto l'art.34 del D.L.vo n.205 del 03/12/2010;

  • Vista la deliberazione di G.M. n.72 del 20/05/2014;

  • Visto il D.L. n.91 del 24/06/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116;

  • Vista la direttiva del D.R.P.C. prot. n° 20310 del 26/04/2018 relativa alla Campagna AIB 2018;

  • Dare atto che “all’esito dell’istruttoria preordinata all’adozione del presente atto, si esprime, ai sensi e per gli effetti dell’art. 147 bis del D.Lgs n° 267/2000, parere di regolarità tecnica favorevole, anche in ordine al rispetto degli adempimenti previsti dal piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

  • Viste le ulteriori leggi nazionali e regionali vigenti in materia;

 

ORDINA

Art.1

Obblighi e divieti

 

E' fatto obbligo, ai proprietari e/o conduttori di aree incolte, o in stato di abbandono, o in precario stato di manutenzione, ricadenti in tutto il territorio comunale o in zone boscate, arborate, cespugliate o prettamente agricole, o nelle zone di salvaguardia individuate nel “Piano Comunale Incendi di Interfaccia”, ovvero costituenti pertinenze di villette, stabili, o condomini , od anche sede di cantieri edili attivi e/o in corso di attivazione, di provvedere, entro il 15 giugno 2019 e nel rispetto delle modalità di cui al successivo art 2:

 

  1. alla ripulitura di tali aree da stoppie, frasche, cespugli, arbusti e residui di coltivazione;

  2. allo sgombero da detriti, immondizie, materiali putrescibili e quant'altro possa essere veicolo di incendio ;

  3. alla recinzione (ove assente o carente) in corrispondenza dei confini fronteggianti vie, strade e piazze aperte al pubblico passaggio;

  4. al taglio di siepi vive, erbe e rami che si protendono sul ciglio stradale;

 

nonché di assicurare in tali aree, fino al 15 ottobre 2019 il mantenimento delle condizioni atte ad evitare sia il proliferare di erbacce, sterpaglie e altre forme di vegetazione spontanea, sia l'immissione di rifiuti di qualsiasi tipo.

La tempestiva comunicazione dei suddetti adempimenti al competente Comando di Polizia Municipale al fine di effettuare le dovute verifiche, pur non rivestendo carattere di obbligatorietà, consentirà di evitare l'applicazione delle sanzioni di cui all'art.4, specie nel caso di incendio che dovesse comunque interessare l'area successivamente alla ripulitura.

E' vietato, durante il suddetto periodo, accendere fuochi in corrispondenza o in prossimità di terreni agricoli, aree boscate, arborate o cespugliate, lungo le strade e, in genere, in tutte le altre aree sopra indicate, nonché usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville, o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera. Per il restante periodo dell’anno valgono le modalità e prescrizioni contenute nell’Ordinanza Sindacale n° 25 del 16/10/2014;

Durante tutto l’anno, è fatto altresì obbligo, ai concessionari di impianti esterni di GPL e gasolio, in serbatoi fissi per uso domestico e non, di mantenere sgombra e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a mt.10,00 fatte salve disposizioni che impongono maggiori distanze.

 

Art.2

Modalità esecutive degli interventi – Ammonimenti

 

  • Pulitura delle aree - Viali parafuoco

Gli interventi di pulitura devono essere estesi, in genere, a tutta l'area interessata, compresi eventuali scarpate e cigli stradali (o margini dei marciapiedi) fronteggianti la proprietà, e di essa facenti parte.

Tuttavia (ferma restando la responsabilità in capo ai soggetti di cui all'art.1 di attivare tutti gli accorgimenti atti a scongiurare l'innesco di incendi radenti), nei terreni di estensione superiore a 3.000 mq (e qualora le dimensioni geometriche lo consentano), è ammessa, in luogo della pulitura totale (e fatta salva la pulizia di cigli e scarpate), la creazione di viali parafuoco della larghezza di almeno mt.5,00 lungo i confini interni, da estendere a mt.10,00 in corrispondenza dei confini su spazi pubblici o in prossimità di alberi di alto fusto posti a distanza inferiore a mt. 3,00, di fabbricati posti a distanza inferiore a mt.10,00, nonché di serbatoi di GPL o di altre sostanze infiammabili.

 

  • Salvaguardia di vegetazione tipica e aree protette

Nelle aree caratterizzate da vegetazione tipica (querce, ulivi, agrumi, viti, conifere, etc.) e in quelle ricadenti in zone soggette a particolari vincoli di tutela ambientale (aree boschive, zone di rispetto di parchi,etc.), gli interventi di ripulitura (meglio se preventivamente concordati con l'apposito Ufficio di Vigilanza Territoriale c/o Polizia Municipale) dovranno riguardare essenzialmente le specie infestanti, con divieto assoluto di procedere a spianamenti generalizzati e/o estirpazioni indiscriminate che, in difetto delle necessarie autorizzazioni, saranno perseguiti a norma di legge.

 

  • Smaltimento del materiale di risulta

Il materiale risultante dalla ripulitura dei terreni o dalla realizzazione dei viali parafuoco, dovrà essere adeguatamente smaltito mediante conferimento differenziato presso appositi centri autorizzati, con esclusione del suo abbandono all'interno della stessa area o al di fuori di essa, o anche in cassonetti destinati ai normali rifiuti domestici, a pena dell'applicazione delle sanzioni di legge di cui al D.L.vo n.152/06 e s.m.i per come meglio specificato all'art.4 (abbandono rifiuti-discarica abusiva).

 

  • Recinzione

I titolari o possessori a qualunque titolo di terreni ricadenti in tutto il territorio comunale sono obbligati ad eseguire la recinzione totale e, nell'urgenza di provvedervi, ciò nel rispetto dell’art. 6 del D.P.R. 06/06/2001 n° 380, recepito con modifiche dall’art. 3 lettera “g” della L.R. 10/08/2016 n° 16. Resta inteso,

che altre tipologie di recinzione di terreni, invece, dovranno essere preventivamente autorizzate in base alle vigenti normative edilizie in materia, pena le relative sanzioni di legge. In qual caso, nelle more del rilascio delle Autorizzazioni di legge, potrà essere realizzata senza alcuna formalità, una recinzione di tipo provvisionale (indicativamente: rete metallica sottesa da paletti in ferro o legno), provvista di efficace sistema per l'accesso all'area;

 

Art.3

Estensione degli obblighi

 

Nel caso di aree intestate a più proprietari, gli obblighi di cui all'art.1 e le modalità di cui all'art.2 fanno carico a ciascuno di essi, i quali, ancorché collettivamente, potranno provvedervi tanto individualmente (ove fossero in grado di dimostrare il materiale possesso esclusivo di una ben definita porzione dell'area, benché non ancora frazionata) quanto rappresentativamente (per conto di tutti i comproprietari), purché si provveda, nell'una e nell'altra eventualità, e tramite apposita documentazione, ad informare tempestivamente della circostanza il Comando di Polizia Municipale, fatta salva, in caso di inadempienza e di tale mancata preventiva comunicazione, l'applicazione individuale delle relative sanzioni ed implicazioni penali di cui al successivo art.4.

Tali obblighi fanno altresì carico, nelle more del perfezionamento dei relativi atti e procedure catastali, agli eredi legittimi (o ai tutori degli stessi) di proprietari non più viventi, nonché ai nuovi proprietari od ai legali rappresentanti di società, cooperative, etc. che avessero nel frattempo rilevato la proprietà dei relativi immobili, laddove, però, i precedenti proprietari siano in grado di esibire valida documentazione in merito .

Art.4

Sanzioni

 

A carico dei Soggetti inadempienti individuati agli artt.1 e 3, saranno applicate, in base ai relativi procedimenti amministrativi attuati dal Comando di Polizia Municipale, e con le modalità di cui all'art.16 della 24/11/1981 n.689, e della Legge n.3 del 16/01/2003, le seguenti sanzioni:

 

  1. in caso di mancata ripulitura delle aree da stoppie, frasche, cespugli, arbusti e residui di coltivazione, sanzione amministrativa pecuniaria di € 200,00 p.m.r. per come stabilito dalla deliberazione di G.M. n.72 del 20/05/2014, in conformità all'art.7 bis del D.Lgs 267/2000;

  2. in caso di accertata inottemperanza ai dettami di cui all'art.1, comma 1° lett. “a” e “b” della presente ordinanza, verranno applicate:

    1. sanzione amministrativa pecuniaria di €200,00 p.m.r. in capo alla violazione di cui all'art.1 c.1. lett. “a”;

    2. sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 ad €3.000,00 in capo alla violazione di cui all'art.1 c.1. lett. “b”, ai sensi dell'art.255 del D.L.vo 152/06 (doppio del minimo della somma all'uopo prevista) e contestuale informativa alla Prefettura di Catania ed all'Autorità Giudiziaria (art.650 C.P, nonché art.449 C.P. se è stato cagionato incendio colposo) per i successivi provvedimenti conseguenziali, oltre all'intervento sostitutivo dell'Ente, in danno economico dei soggetti inadempienti, ove sia valutato il grave pregiudizio per la pubblica incolumità, con applicazione della sanzione di €600,00 aumentata fino al doppio se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi.

  3. in caso di inottemperanza univoca ai dettami di cui all'art.1 comma 1° lett. “c” (mancata recinzione) non gravata da immissione di rifiuti, sarà applicata la stessa sanzione di cui alla precedente lettera “a”;

  4. in caso di mancata rimozione di siepi, erbe e rami che si protendono sulla sede o sul ciglio di strade adibite al pubblico transito (art.1 comma 1° lett. “d”), sanzione pecuniaria amministrativa di €168,00 ai sensi dell'art.29 del Codice della Strada, così aggiornata in applicazione del D.L. n.285 del 30/04/1992;

  5. in caso di accertata esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio durante il periodo di cui al comma 4° dell'art.1 sanzione amministrativa non inferiore ad €1.032,00 e non superiore ad €10.329,00, ai sensi dell'art.10 della Legge n.353 del 21/11/2000, salvo quanto previsto in materia penale, specie nell'eventualità di procurato incendio;

  6. in caso di combustione di vegetali provenienti da aree a verde quali giardini, parchi ed aree cimiteriali (rifiuti urbani), qualora l'autore del fatto sia soggetto privato non titolare di impresa, costituisce illecito amministrativo ai sensi dell'art.255 TUA (abbandono rifiuti) e verrà punito con la sanzione pecuniaria da €300,00 a €3.000,00;

  7. in caso di combustione dei rifiuti vegetali non pericolosi (paglia, sfalci, potature nonché altro materiale agricolo o forestale naturale), direttamente in loco, il trasgressore è punito con una pena dell'arresto da tre mesi ad un anno o con ammenda da € 2.600,00 ad € 26.000,00;

  8. in caso di combustione di rifiuti abbandonati, ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate, la violazione prevista sarà di carattere penale per come dettato dall'art.256 bis TUA introdotto con L. 06/02/2014, n.6 e la sanzione prevista è della reclusione da 2 a 5 anni ovvero da 3 a 6 anni se si tratta di rifiuti pericolosi.

 

Per i terreni oggetto d'incendio, si rimanda alle ulteriori sanzioni, divieti e prescrizioni di cui all'art.10 della L.353/2000 (iscrizione nello speciale “catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco”, vincolo quindicennale di immodificabilità urbanistica, vincolo decennale di inedificabilità, etc.) ed alle sanzioni penali di cui all'art.11 nel caso di responsabilità nell'incendio.

L'abbandono di rifiuti nelle predette aree resta disciplinato dalla norma di cui alla parte IV del Decreto Legislativo n.152/06, i quali, se accertati, devono essere rimossi prima della recinzione del fondo, ai sensi dell'art.192.

 

Art.5

Responsabilità civile e penale

 

Gli inadempienti saranno responsabili , civilmente e penalmente, dei danni che si dovessero verificare a seguito di incendi, a persone e/o beni mobili per l'inosservanza della presente Ordinanza ai sensi degli artt.449 e 650 C.P. Rimangono impregiudicati i reati previsti dagli artt. 423 e 423 bis del C.P.

 

Art.6

Collaborazione dei cittadini

 

Chi avvista un incendio, deve darne immediata comunicazione ai Vigili del Fuoco al Servizio Antincendio boschivo del Corpo Forestale e alla Polizia Municipale, fornendo le indicazioni necessarie per la sua localizzazione, ai seguenti numeri telefonici:

Vigili del Fuoco 115

Servizio Antincendio Boschivo Corpo Forestale 1515 / 112

Polizia Municipale 095/7411555

 

I cittadini, residenti e non, che vorranno segnalare ai competenti Servizi comunali eventuali inadempienze o situazioni di potenziale pericolo derivanti dall'incuria e dall'abbandono di terreni, potranno compilare un apposito modulo reperibile presso l'Ufficio di Protezione Civile o sul sito internet del Comune www.sangiovannilapunta.gov.it non trascurando, ove possibile e noto, di evidenziare le generalità' dei proprietari delle aree interessate e i recapiti degli stessi, al fine di agevolare i relativi adempimenti.

Analogamente si potrà procedere alla comunicazione circa l'assolvimento degli adempimenti posti a carico.

Le segnalazioni potranno pervenire anche via fax al n. 095/7415850 o via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Art.7

Organi incaricati dell'esecuzione

 

Gli Ufficiali e gli Agenti di Pubblica Sicurezza, gli Agenti di Polizia Giudiziaria e il Comando di Polizia Municipale sono incaricati di far eseguire la presente Ordinanza; il Comando di P.M., è incaricato dell'applicazione delle relative sanzioni e procedure connesse, entro i termini previsti dall'art.14 della Legge 689/81.

Per le attività di ricognizione sul territorio ai fini della presente Ordinanza, concorre anche il Gruppo Comunale Volontariato di Protezione Civile.

 

Art.8

Pubblicazione

 

Dispone che la presente Ordinanza venga pubblicata all’Albo on-line come previsto dall’art. 32 della legge 18/06/2009 n° 69 e l’inserimento nel sito web Sezione Atti Amministrativi cosi come disposto dal comma 1 dell’art. 18 della Legge regionale 16/12/2008 n° 22, nonché sul sito web nella Sezione Amministrazione trasparente, D.lgs 14/03/2013 n° 33, Sezione Provvedimenti – Provvedimenti Dirigenti;

Sarà altresì trasmessa, per le rispettive competenze, alla Prefettura di Catania, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile per la provincia di Catania, alla Provincia Regionale di Catania, al Comando Polizia Municipale di San Giovanni La Punta, alla Stazione Carabinieri di San Giovanni La Punta, al Distaccamento del Corpo Forestale di Nicolosi.

Art.9

Decorrenza e validità

 

La presente Ordinanza è immediatamente eseguibile ed ha validità fino al 15/10/2019, salvo eventuali proroghe dettate da esigenze riconducibili al perdurare delle condizioni di siccità o di pericoli di incendio, fermo restando l'obbligo, anche al di fuori del periodo previsto dall'art.1, del mantenimento della pulizia dei terreni per mitigare i rischi di natura igienico–sanitaria.

 

Dalla residenza Municipale,

 

Il Sindaco

( Antonino Bellia)

Mercoledì, 22 Maggio 2019 10:18

A V V I S O AI CONTRIBUENTI IUC (IMU-TASI-TARI) 2019

Scritto da

 

SCADENZA 17 GIUGNO 2019 : Pagamento Acconto IMU – TASI

 

SCADENZA 16 DICEMBRE 2019: Pagamento Saldo IMU –TASI

 

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PAGAMENTO IMU 2019 - solo per gli immobili diversi dall’abitazione principale e per le Aree Fabbricabili .

 

PAGAMENTO TASI 2019 – Solo per i fabbricati rurali strumentali , per i c.d. “beni merce” e per le “abitazioni principali” c.d. “di lusso” classificate nelle categorie A1, A8 e A9

 

Terreni Agricoli,che non possiedono caratteristiche di areaedificabile, - ESENTI -

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Brevi considerazioni sulla IUC

 

La Legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014) e s.m.i. ha istituito, con decorrenza 1° Gennaio 2014, l’Imposta Unica Comunale (IUC) .

La IUC pertanto è composta da: IMU (Imposta Municipale) – TASI (Tributo sui Servizi Indivisibili) – TARI (Tributo sui Rifiuti).

Per l’anno 2019 il Comune di San Giovanni La Punta non ha deliberato le aliquote IMU 2019 e TASI 2019 pertanto rimangono confermate le aliquote IMU anno 2016 e TASI 2016 approvate con le sotto indicate delibere presenti sul sito del Comune: www.sangiovannilapunta.gov.it – sezione Tributi –IUC 2016 e precisamente :

- Delibera di C.C. n. 20/2016 –: Regolamento disciplinante l’imposta unica comunale (IUC)- rettifica e modifica anno 2016.

- Delibera di C.C. n. 21/2016 - I.U.C – Componente imposta municipale propria (IMU)- approvazione aliquote e detrazioni anno 2016;

-Delibera di C.C. n. 22/2016 - I.U.C –Componente TASI (tributo servizi indivisibili) - approvazione aliquote e detrazioni anno 2016;



Relativamente alla TARI (Tassa Rifiuti) il Comune con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 28.3.2019 ad oggetto – “IUC - Componente TARI per la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti- Approvazione “Piani finanziari 2019 – Costi Preventivi” e “Piani Tariffari 2019- e Approvazione Tariffe 20198 “ ha approvato le tariffe e le scadenze TARI per l’anno 2019 .

La suindicata delibera è pubblicata sul sito dell’Ente – Sezione Tributi – Tares/TARI e nella sezione IUC 2019

IMU :

 

L’IMU è dovuta dal possessore di qualunque immobile.Sono escluse dal pagamento dell’IMU gli immobili adibite ad abitazione principale e relative pertinenze , (tranne le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A1, A8, e A9 per le quali si applica l’aliquota del 5,5 per mille) i fabbricati rurali ad uso strumentale , nonché le fattispecie assimilate all’abitazione principale dalla normativa vigente ed esentati per legge e per Regolamento.

 

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 28.4.2016 sono state fissate le seguenti aliquote e detrazioni per l’Imposta Municipale Propria (IMU) anno 2016- valide anche per il 2019 :

 

a) 0,55% ( 5,5 per mille) esclusivamente per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale appartenenti alle categorie A1-A8-A9e pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria C2,C6,C7)

b) 1,0% (10,00 per mille) Aliquota ordinaria (altri fabbricati, aree edificabili) compresi gli immobili del gruppo catastale “D”, immobili produttivi , con l’esclusione dei fabbricati rurali ad uso strumentale esenti dall’1 gennaio 2014;

c) 0,95% (9,5 per mille) Aliquota agevolata per le unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria C2,C6,C7) locate con contratto d’affitto agevolato regolarmente registrato ed in corso di validità nell’anno 2018 , stipulato in base agli accordi territoriali siglati nel Comune di San Giovanni la Punta ai sensi dell’art. 2 comma 3 della L. n. 431/98, e utilizzate dai conduttori a titolo di abitazione principale con acquisizione della residenza anagrafica ;

d) Terreni Agricoli esentati per l’anno 2019

 

Per l’esercizio 2016 sono state approvate le seguenti detrazioni, valide anche per l’anno 2019:

- Detrazione di € 200,00 complessiva a favore dei soggetti passivi residenti nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (categorie A/1-A/8 – A/9) ;

I soggetti passivi beneficiari dell’ aliquota agevolata, per le abitazioni concesse in locazione con contratti d’affitto agevolati, regolarmente registrati ed in corso di validità nell’anno 2019, stipulati in base agli accordi territoriali siglati nel Comune di San Giovanni la Punta ai sensi dell’art. 2 comma 3 della L. n. 431/98 e utilizzate dai conduttori a titolo di abitazione principale con acquisizione della residenza anagrafica dovranno produrre entro il 31 dicembre di ogni anno , apposita comunicazione, con allegata copia del contratto in corso di validità regolarmente registrato ; parimenti dovrà essere data comunicazione di cessazione del contratto entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione pena l’inapplicabilità dell’aliquota anche per gli anni precedenti; l’aliquota agevolata potrà essere applicata per la durata effettiva del contratto di locazione; dall’anno 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 431/1998, l’Imu determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento;

Dal 2016 e anche per il 2019 La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie A/1,A/8,e A/9, concesse in comodato gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

Per usufruire di tale riduzione occorre:

1) che il contratto sia registrato; 2) che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato ; 3) il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 4) ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’art. 9, comma 6, del D.lgs. n. 23/2011.

La locuzione “un solo immobile”, per espressa chiarificazione del MEF, deve essere intesa riferita ad “immobile ad uso abitativo”, e l’aliquota da utilizzare nel calcolo dell’imposta dovuta sul restante 50% di rendita sarà quella deliberata dal Comune per gli immobili diversi dall’abitazione principale (10 per mille) .

Nel caso in cui venga concesso in comodato l’immobile unitamente alle pertinenze, a quest’ultime si applicherà lo stesso trattamento di favore previsto per la cosa principale. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 , nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate;

Per usufruire delle agevolazione riguardante la concessione di immobile in comodato d’uso utilizzare il modello pubblicato sul sito del Comune.

Il versamento dell’IMU è in autoliquidazione, quindi al contribuente non verrà inviato nessun modello da parte degli Uffici Comunali ma sarà lo stesso contribuente che dovrà provvedere al calcolo ed alla compilazione del modello F24 . Il versamento arrotondato all’euro, deve essere effettuato con il modello F24, utilizzando il codice comune H922. Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a € 2,07.

Di seguito in sintesi i codici tributo IMU da utilizzare per versamento tramite Mod. F24 :

3912 – IMU su abitazione principale e pertinenze ( esclusivamente categorie A/1, A/8, A/9)

3914 – IMU terreni – Comune (per il 2016 esenti nel Comune di San Giovanni La Punta)

3916 – IMU su aree edificabili – Comune

3918 – IMU su altri fabbricati – Comune

3925 – IMU su immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Stato

3930 – IMU su immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Incremento (Comune)

TASI :

 

la TASI e’ dovuta solo per i fabbricati rurali ad uso strumentale nonché per i c.d. “beni merce” ossia fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, esclusi dal pagamento dell’IMU, e per le Abitazioni Principali esclusivamente appartenenti alle categ. A1, A8 e A9;

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 22 del 28.4.2016 sono state fissate le seguenti Aliquote TASI per l’anno 2016 valide anche per l’anno 2019 :

 

- Aliquota 0,5 per mille per le unità immobiliari appartenenti alle categorie A1-A8-A9 e pertinenze (considerate nella misura massima di una unità per categoria (C2,C6,C7) adibite ad abitazione principale non escluse dal pagamento dell’IMU ;

- Aliquota 1 per mille TASI base per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall’art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557 del 1993;

- Aliquota 0 per mille (azzeramento aliquota)per gli altri fabbricati, aree edificabili , soggetti a pagamento IMU.

  • Aliquota 1 per mille TASI base per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, esclusi dal pagamento dell’IMU;

Il versamento della TASI è in autoliquidazione, quindi al contribuente non verrà inviato nessun modello da parte degli Uffici Comunali ma sarà lo stesso contribuente che dovrà provvedere al calcolo ed alla compilazione del modello F24 , con le stesse modalità di calcolo previste per l’IMU.

Il versamento arrotondato all’euro, deve essere effettuato con il modello F24, utilizzando il codice comune H922. Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale complessivamente dovuta risulta inferiore a € 2,07.

Di seguito in sintesi i codici tributo TASI da utilizzare per versamento tramite Mod. F24 :

3958 – TASI, abitazione principale e pertinenze (solo abit. Categ. A1, A8 e A9)

3959 – TASI, fabbricati rurali ad uso strumentale

3961 – TASI altri fabbricati (c.d. beni merce)

 

TARI :

 

Il predetto Tributo è destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore .

Con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 28.3.2019 sono state approvate le tariffe e le scadenze TARI per l’anno 2019 .

Nella suddetta delibera sono state previste le seguenti scadenze:

 

- 1^ rata di scadenza 31 luglio 2019

- 2^ rata scadenza 30 settembre 2019

- 3^ rata scadenza 30 novembre 2019

- 4^ rata 31 Gennaio 2020

 

Il Comune provvederà ad inviare apposito avviso di pagamento ai contribuenti , che risultano iscritti nella banca datti comunale Tari, con allegato modello precompilato di pagamento F24 , che potrà essere effettuato o in unica soluzione o in n. 4 rate alle scadenze sopra indicate .

Il contribuente non è tenuto al versamento della tassa qualora l’importo annuale dovuto, comprensivo del tributo provinciale, è inferiore ad € 12,00.

 

INFORMAZIONI : Il testo integrale delle delibere di approvazione del Regolamento IUC , delle Aliquote e detrazioni IMU-TASI-TARI, sono visionabili sul sito dell’Ente all’indirizzo www.sangiovannilapunta.gov.it - con il seguente percorso: sezione “Servizi al cittadino” “Tributi”- “Imposta Unica Comunale (IUC)”- inoltre il Regolamento è pubblicato nella sezione “Il Comune” “Regolamenti”

Ogni altra informazione potrà essere richiesta agli Uffici IMU/TASI - TARI dell’Ente negli orari di ricevimento al pubblico (ven. dalle ore 9:00 alle ore 13:00- mart. 15:30 – 18:00) tel. 095/7417151. – 095/7417150 (dopo l’orario di ricevimento al pubblico)

San Giovanni La Punta 21.5.2019

 

Il Funzionario Responsabile Tributi

Rag. Rosanna Tumino

SI INFORMANO GLI INTERESSATI CHE, A FAR DATA DA GIORNO 02 MAGGIO 2019, GLI ADEMPIMENTI CONNESSI AL DECRETO LEGISLATIVO N. 223 DEL 4/07/2006, ART.7, CONVERTITO IN LEGGE N. 248 DEL 4/08/2006, ALL’OGGETTO: “MISURA URGENTE IN MATERIA DI PASSAGGI DI PROPRIETÀ DI BENI MOBILI REGISTRATI. AUTENTICAZIONE DEGLI ATTI E DELLE DICHIARAZIONI” VERRANNO EFFETTUATI ESCLUSIVAMENTE NELLE GIORNATE DEL MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE ORE 09:00 ALLE 12:30

 

 

L'INCARICATO FUNZIONI DIRIGENZIALI SS.DD.

 

Avv. Antonino Di Salvo

 

 

 

IL SINDACO

 

Antonino Bellia

 

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