Impresa e lavoro (313)

Euroguidance Italia promuove la mobilità per motivi di studio e formazione tra i Paesi dell'Unione europea. Opera presso Anpal ed è un organismo incaricato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e promosso dalla Commissione europea - DG Occupazione, affari sociali e inclusione.

Euroguidance Italia svolge principalmente tre tipi di attività:

  1. elabora materiali informativi sulle opportunità di studio, formazione e lavoro a livello nazionale e transnazionale;

  2. divulga informazioni sui sistemi d'istruzione, di formazione e di orientamento dei Paesi europei;

  3. organizza e partecipa ad eventi pubblici sull'orientamento e la mobilità.

La diffusione delle informazioni avviene con:

  • la distribuzione gratuita delle pubblicazioni, tramite spedizione a enti interessati e distribuzione a fiere ed eventi;

  • l'attività informativa di sportello sulle possibilità di studio e formazione in Europa;

  • l'animazione della Rete nazionale di diffusione.

A chi si rivolge 
I servizi di Euroguidance Italia si rivolgono a tutti coloro che hanno interesse a trascorrere un periodo di studio, formazione o lavoro all'estero:

  • insegnanti;

  • studenti, laureandi/e o neo-laureati/e;

  • operatori e operatrici dei servizi per l'orientamento;

  • cittadini e cittadine in genere.

 

Contatti
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Call center: 800.00.00.39

 

 

Con il messaggio n. 3272 del 10 agosto 2017, l’Inps ha comunicato che il recupero delle somme spettanti a titolo di incentivo “Occupazione Sud” per i mesi arretrati può essere effettuato fino alla denuncia contributiva di competenza del mese di agosto 2017.

Le nuove istruzioni si sono rese necessarie per via dei ritardi cumulati nell’aggiornamento degli archivi Anpal riguardo lo stato di disoccupazione dei lavoratori e del conseguente ritardo nel riconoscimento dell’incentivo da parte dell’istituto di previdenza. 



Vedi INPS messaggio n. 3272 del 10 agosto 2017

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 2017, il Decreto 7 giugno 2017 n. 122 del Ministero dello Sviluppo Economico, recante disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa in vigore dal prossimo 9 settembre 2017.

Il decreto individua:

  • gli esercizi commerciali presso i quali potrà essere erogato il servizio sostitutivo di mensa reso attraverso i buoni pasto;

  • le caratteristiche dei cosiddetti buoni pasto;

  • il contenuto degli accordi stipulati tra le società di emissione di buoni pasto e i titolari degli esercizi convenzionabili.

Una delle novità più evidenti è quella relativa all’uso cumulativo dei tagliandi, poiché dal prossimo 9 settembre (data di entrata in vigore del provvedimento) si potranno utilizzare fino ad otto buoni pasto nell’ambito della stessa spesa.

 

Vedi MISE DECRETO 7 giugno 2017, n. 122



Con messaggio n. 3220 del 3 agosto 2017,  l'Inps ha comunicato che a partire dal 1° settembre 2017 sarà avviata la nuova fase di verifica delle condizioni di regolarità del sistema “Durc on line”, per la fruizione dei benefici normativi e contributivi.

Ciò al fine di garantire l’allineamento dei sistemi di verifica utilizzati ai fini della definizione della condizione di regolarità, sancita dall’ art 1 comma 1175 legge n 296/2006 (“durc interno”), al nuovo sistema di verifica della regolarità  contributiva attraverso la piattaforma durc on line, di cui alla circolare n. 126/2015.

Il sistema, che immetterà autonomamente nel portale “durc on line” le istanze di verifica al pari di qualunque altro soggetto abilitato, sarà attivato per tutte le denunce Uniemens per le quali risultino in stato EMESSO note di rettifica con causale “addebito art. 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296” ed in relazione alle quali non sia mai stato notificato il preavviso di DURC interno negativo.

 

Vedi INPS Circolare n. 3220 del 3 agosto 2017

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2 agosto 2017 - Supplemento Ordinario n. 43 - il Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 noto come "Codice del Terzo settore" che completa l'attuazione della legge 106/2016 "Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale".

Il provvedimento intende – come cita l’art. 1-  "sostenere l'autonoma  iniziativa dei cittadini  che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di  coesione  e  protezione sociale,  favorendo  la  partecipazione,  l'inclusione  e  il   pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e  di occupazione lavorativa".

Il Codice, che "provvede al riordino e alla revisione  organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore" ha radici importanti e si lega all'attuazione degli articoli 2, 3, 4, 9, 18 e 118, quarto comma, della Costituzione.

 

Vedi Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117

Vedi Slide di riepilogo "Codice del Terzo Settore"

Pubblicato il 3 agosto sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, la Circolare che disciplina le modalità d'iscrizione degli enti all'Albo unico di Servizio Civile Universale e l'Avviso di presentazione dei progetti da realizzare nel 2018

L'avviso, analogo nei contenuti a quello per la presentazione di progetti da realizzarsi nel 2017, presenta alcuni elementi di novità con l'introduzione di una fase di sperimentazione del servizio civile universale relativa ai nuovi istituti previsti dal dlgs 40/2017 quali:

  • flessibilità della durata del servizio dagli 8 ai 12 mesi

  • svolgimento del servizio per un periodo di tre mesi in un Paese UE o in alternativa possibilità di usufruire di tutoraggio per facilitare l'accesso al mondo del lavoro

  • impiego dei giovani con minori opportunità.

La presentazione dei progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero, da parte degli enti di servizio civile, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all'albo degli enti del servizio civile universale, avverrà dal 4 settembre 2017 e fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017.



Vedi dipartimento della gioventu e del servizio civile nazionale

Nella Gazzetta Ufficiale del 28 luglio 2017 n. 175 è stato pubblicato il D.M. 31 maggio 2017 n. 115 del Ministero dello Sviluppo Economico, recante "Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato”.

Il regolamento disciplina, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, e successive modificazioni, il funzionamento del Registro nazionale aiuti definendo le modalità operative per la raccolta, la gestione e il controllo dei dati e delle informazioni relativi agli aiuti di Stato, agli aiuti de minimis , e agli aiuti SIEG nonché i criteri per l’interoperabilità con i registri SIAN e SIPA e per l’eventuale interoperabilità con le banche di dati in materia di agevolazioni pubbliche alle imprese.

Individua, altresì, in conformità con le pertinenti norme europee, i contenuti specifici degli obblighi ai fini dell’effettuazione dei controlli propedeutici alla concessione ed erogazione degli aiuti, nonché la data a decorrere dalla quale il controllo relativo agli aiuti de minimis di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c) , già concessi avviene esclusivamente tramite il medesimo registro, nel rispetto dei termini stabiliti dall’articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1407/2013.

 

Il nuovo Registro è operativo dal 12 agosto 2017 sul sito www.rna.gov.it.



Vedi G.U. 28 luglio 2017 n. 175



L’INPS con la circolare n. 122 del 28 luglio 2017, ha ricordato che l’articolo 7 della Legge n. 81 del 22 maggio 2017 ha previsto un aumento della misura dell’ aliquota contributiva per alcune categorie di soggetti  iscritti alla Gestione separata Parasubordinati.

Infatti, a decorrere dal 1 luglio 2017, per i collaboratori, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, i titolari degli uffici di amministrazione, i sindaci e revisori, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, non pensionati e privi di partita IVA, è dovuta un’aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,51 per cento.

Sono interessati dalla modifica delle aliquote contributive, quindi, i soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA e i cui compensi derivano da:

  • Uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;

  • tutte le collaborazione coordinate e continuative, anche a progetto, incluse le collaborazione occasionali;

  • dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio.

 

Restano esclusi i compensi corrisposti come:

  • Componenti commissioni e collegi;

  • Amministratori di enti locali;

  • Venditori porta a porta;

  • Rapporti occasionali autonomi;

  • Associati in partecipazione;

  • Medici in Formazione specialistica. 

 

Vedi INPS circolare n. 122 del 28 luglio 2017

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione, con la pubblicazione della circolare n. 14 del 26 luglio 2017, ha definito la modalità di calcolo del requisito dell'anzianità di 90 giorni di effettivo lavoro presso l'unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento di CIGS, per quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, dell'articolo 21 del D.lgs. 148 del 14/09/2015.

La circolare precisa che, in sede di valutazione dei programmi aziendali, si è riscontrato che l’applicazione letterale della norma non tiene conto delle esigenze che può avere un’azienda di trasferire i lavoratori da un sito produttivo ad un altro al fine di fronteggiare inefficienze della struttura gestionale, commerciale o produttiva e garantire la continuazione dell’attività con la salvaguardia almeno parziale dell’occupazione.

In tali circostanze – ai fini della valutazione del requisito di anzianità di effettivo lavoro - si ritiene che nel corso dei programmi contemplati dal citato art. 21 del decreto legislativo n. 148/2015, non abbiano rilevanza gli spostamenti dei lavoratori da un sito ad un altro, entrambi interessati dalla Cigs.

Pertanto il requisito previsto dal predetto articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 148/2015, dovrà essere verificato dall’INPS esclusivamente con riferimento alla data di presentazione dell’istanza di trattamento di integrazione salariale, così come avviene per la verifica del requisito occupazionale previsto dall’articolo 20, comma 1, del decreto legislativo n. 148/2015.

L’INPS, con la circolare n. 115 del 19 luglio 2017, ha fornito le istruzioni operative in materia di indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi - Dis Coll - a seguito delle novità introdotte, a partire dal 1° luglio 2017, dall’art. 7 della Legge 81/2017 ( Jobs Act dei lavoratori autonomi).

La circolare specifica nel dettaglio la nuova platea allargata dei destinatari, ricomprendendo anche gli assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, i requisiti dell’iscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata Inps e il non essere titolari di partita Iva, anche se inattiva.

Oltre a requisiti, modalità per la presentazione delle domande e decorrenza della prestazione , viene precisato che, a decorrere dal 1 luglio 2017, per i beneficiari della Dis Coll 2017, ovvero per tutti gli iscritti alla Gestione Separata Inps per collaboratori, assegnisti e dottori di ricerca, è dovuta un'aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,51 per cento.

 

Vedi INPS Circ. 115 del 19 luglio 2017