INCENTIVI PER ASSUNZIONE CON CONTRATTO A TERMINE O A TEMPO INDETERMINATO DI DONNE PRIVE DI IMPIEGO DA ALMENO 24 MESI (EX L. 92/2012)

Lavoratore

 

Donne di qualsiasi età, ovunque residenti, e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi”. Il termine è ridotto a 6 mesi se:

  • residenti in aree svantaggiate;

  • impiegate in una professione o in un settore economico caratterizzati da una accentuata disparità occupazionale di genere.

Datori di Lavoro

Tutti i datori di lavoro privati.

Tipologia contrattuale

Assunzione con contratto a tempo indeterminato o determinato, anche in somministrazione.

Benefici

 

Sono:

  • per le assunzioni a tempo determinato = riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 12 mesi;

  • per le assunzioni a tempo indeterminato: riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 18 mesi.

In caso di trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, la riduzione dei contributi si prolunga fino al 18° mese dalla data di assunzione.

L’incentivo è escluso:

  • quando l’assunzione è effettuata in sostituzione di lavoratori dipendenti dalla stessa impresa licenziati per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale o sospesi, nei 6 mesi precedenti. Tale divieto non si applica trascorsi 6 mesi dal licenziamento o dalla sospensione;

  • se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva;

  • se l'assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;

  • se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse a una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l'assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi oppure siano effettuate presso una diversa unità produttiva;

  • per quei lavoratori sospesi in CIGS, nei 6 mesi precedenti, da parte di un’impresa che al momento della sospensione presentava assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa che assume ovvero risulta con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo;

  • lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio.

 

Operatività della norma

 

La norma è operativa e l'incentivo è stato ripristinato dal 1 luglio 2014 - Messaggio INPS 6319 del 29 luglio 2014

Procedure all’utilizzo dei benefici

 

Comunicazione telematica all'INPS finalizzata alla fruizione dell’incentivo

Riferimenti Normativi

L. 92/2012 art. 4 c. 8-12 (Legge Fornero);

Circolare INPS 111/2013;

Circolare MLPS 34/2013;

Messaggio INPS 12212/2013;

Messaggio INPS 6319/2014 (ripristino incentivo);

D.I. 13 ottobre 2015 (individua per l'anno 2016 i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna).