ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE EMERGENZA COVID-19 CHIUSURA INFRASTRUTTURE COMUNALI

    ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTEEMERGENZA COVID-19

                             CHIUSURA INFRASTRUTTURE COMUNALI

                                                          IL SINDACO

 

RAVVISATA la necessità di contrastare e contenere in tutti gli aspetti il diffondersi del virus

COVID-19, adottando le necessarie misure di salvaguardia a tutela della salute della comunità locale

 

                                                                 ORDINA

Con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni la chiusura delle seguenti infrastrutture comunali:

  1. Cimitero centro garantendo i servizi essenziali solo su reperibilità e la vendita dei loculi attraverso il personale della ditta incaricata presso gli uffici annessi all’area cimiteriale;
  2. Cimitero Trappeto, con le stesse modalità di cui al punto 1);
  3. Chiusura del parco comunale e della bambinopoli di Trappeto;
  4. Chiusura delle Delegazioni comunali di Trappeto – Via Mannino e di Madonna delle Lacrime – Via De Amicis, compresa la biblioteca, con assicurazione dei servizi presso il presidio centrale di Piazza Allegra.

Di dare adeguata pubblicità al presente provvedimento mediante la pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale e sul sito Istituzionale del Comune sangiovannilapunta.gov.it 

Di incaricare il Corpo della Polizia Locale e il Comando Stazione Carabinieri della vigilanza e dell’esecuzione della presente ordinanza. Che copia della presente ordinanza sia trasmessa:

  • Alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Catania;
  • Al Comando Polizia Locale di San Giovanni La Punta;
  • Stazione Carabinieri di San Giovanni La Punta;
  • All’ ASP 3 – CATANIA;
  • Alla società Multiservizi Puntese srl.

AVVERTE

la mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporterà le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del codice penale se il fatto non costituisce più grave reato; Ai sensi dell’art.3 comma 4 della legge 241/90 e smi, avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo entro il termine di 60 giorni, ovvero ricorso al Presidente della Regione Siciliana, entro il termine di 120 giorni decorrenti dalla piena conoscenza del presente provvedimento.